Author Topic: Insieme Dramsam · Arcana Strutture Sonore - Patriarchi  (Read 527 times)

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Insieme Dramsam · Arcana Strutture Sonore - Patriarchi
« on: March 26, 2016, 07:45:55 PM »



Esto es una banda sonora para una muestra/exposición itinerante, al estilo de "Las edades del hombre" en España.

Llamar "Terra dei Patriarchi" al rincón nororiental de Italia tiene su miga. El asunto de los patriarcas es algo complicado para entrar en detalles aquí.  En principio eran 'patriarcados' las sedes de obispados fundadas por los apóstoles y siempre nos enseñaron que patriarcas eran los obispos de Alejandría, Antioquía, Constantinopla, Jerusalén y Roma. Pero es cierto que hubo más (es solo un título o distinción), uno de ellos en Aquileia, antes de ser abandonada (eran los primeros en 'recibir' en todas las invasiones y se marcharon a un lugar inaccesible en las lagunas: Venecia, que heredó el patriarcado).

Como explican en las notas, la banda sonora, la música de fondo, no debe distraer a los visitantes de su objetivo principal, los objetos de la exposición, con lo que tendríamos una música descafeinada, ambient. Me parece que hay unas pistas en las que toca Dramsam y otras Arcana. La música es similar, solo que en instrumentos 'medievales' suena auténtica y con los 'electrónicos', pues eso ...

Siempre se pueden seleccionar las pistas de Dramsam (y tal vez alguna de Arcana) y sobre todo el Planctus, que ocupa una tercera parte del disco y es la única pista cantada (obviamente tenía que ser cantada). Ayer y hoy son los días más adecuados para escuchar el Planctus Mariae, este año mejor hoy, porque el Viernes Santo ha coincidido con el día de la Anunciación (nueve meses justos hasta Navidad), así que concepción y muerte reunidas en el mismo día por los caprichos del calendario pascual. Pero es tan hermoso este planctus, está tan bien cantado aquí, con tanta emoción, los instrumentos como un bordón de pena, que se puede disfrutar (devotamente) cada día.

Como no tengo el libreto y las notas de la página de Taukay no hablan del Planctus, nos quedaríamos a oscuras si no fuera porque estando en la Terra dei Patriarchi (Friuli-Venezia Giulia), no puede ser otro que el famoso de Cividale del Friuli, cosa que puede contrastarse escuchando la versión de Clemencic (pista #3).


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Re: Insieme Dramsam · Arcana Strutture Sonore - Spiritus·Aqua·Vita
« Reply #1 on: March 27, 2016, 09:19:10 AM »


taukay.it
http://www.ciconicco.it/rappresentazione


Uno par de años antes hicieron otra banda sonora, aunque en este caso no sé si podría hablar de Dramsam, porque en apuntan solo a un "Contributo creativo di Giuseppe Paolo Cecere". Esta vez para la edición XX de la "La Rappresentazione Sacra di Ciconicco" (que por lo visto tiene temas diferentes en cada definición). Es curioso (y morboso) ver la difusión que tienen estas cosas. Y, como una Eurovisión sacra, parece que también hay Europassion.

Aunque la música es atractiva en general, no me he atrevido (de momento) a hacer una página para esta banda sonora, porque los títulos, aunque antiguos, son poco 'musicales':

01 - Rûah  [6:55]
02 - Katà Ughiòs  [4:58]
03 - Exodus  [3:23]
04 - Le nozze di Cana  [2:53]
05 - Tema de Nicodèmo  [2:29]
06 - Lazzaro  [2:36]
07 - Lok  [2:00]
08 - Kaithal  [3:13]
09 - Wunder Wasser  [2:16]
10 - Pilato  [3:27]
11 - Sicàr  [2:19]
12 - Crucifige  [0:35]
13 - Morte  [2:56]
14 - Crocifissione  [2:11]
15 - Danza delle anime  [2:36]
16 - Alfa e Omega  [1:12]

Pero el comentario de uno de los arcanistas, merece ser copiado, aunque tras leerlo quizá nos quedemos como estábamos:

Quote

Le ipotesi sull'origine della musica sono varie e tutte si stemperano nelle serena debolezza dell'ipotesi, nella rassicurante permanenza dell'incertezza.

Tuttavia nella manifestazione di quell'aspetto dell'umano - ma è solo dell'umano? - che è l'espressione d'arte vi è qualcosa di radicato e difficilmente conte abile e, cioè, la sua natura profondamente rituale.

Ritualità di movimenti e parole non solo come gesto ripetitivo che consacra azioni quotidiane rese importanti ma anche come superamento dell'azione necessaria e/o funzionale. Che cosa racchiude in se' la ritualità? E' molto probabile che essa continui la sua funzione sovrastorica di ricerca di comunicazione con il sovrannaturale, quale che esso sia inteso; quale che sia il suo nome o i suoi nomi.

In questo desiderio dell'uomo di "parlare" a quelle forze che lo atterrivano, ma anche che lo immaginavano, il suono e la sua organizzazione nel linguaggio musicale ha, praticamente da sempre, avuto una funzione primaria.

In Occidente lo studioso si stupisce quando trova parole, nelle orazioni soprattutto di matrice popolare e spontanea, che non hanno significato. Un orientale si stupirebbe molto meno cogliendo immediatamente la forza della preghiera-suono (mantra) dove non solo il significato non è necessario ma la sua assenza, la sua reiterata purezza alla funzione di suono, lo rende ritualmente, evocativamente, ancora più potente. La musica è proprio questo: un mezzo di comunicazione molto potente serenamente indipendente dal significato, nutrito del suo solo essere. In questo, paradossalmente, la musica ha un grande potere di amplificazione di quelli che, invece, significati - sopratutto connessi ai simboli archetipici e alle emozioni - decisamente sono. In questa direzione gli autori hanno lavorato alla creazione e realizzazione delle musiche per dare alla "Rappresentazione vivente della via Crucis" quel mondo sonoro nel quale immergersi e dal quale trarre forza evocativa ed espressiva.

In questo disegno risulta quanto mai proprio - almeno progettualmente - l'assemblaggio sistematico di strumenti antichi e popolari, con il loro carico di memorie sonore fortemente emozionanti, e suoni elettronici e digitali che qualificano la timbrica del nostro tempo e consentono dispositivi tecnologici tali da rendere la musica soggetto spazio-temporale "altro", fuori dalla storia.

Poiché la Spiritualità è fuori dalla Storia ed è (e dovrebbe essere) fuori dal Potere. Così se il colore del Potere è il grigio e tutto uniforma, il colore della Spiritualità è nella luce e nella sua trasparenza, con quelle riverberazioni mutevoli che i raggi del sole producono nell'acqua e sull'acqua e da questa si riflettono sui corpi gloriosi e sottili che sono il torso della nostra anima, l'elica vitale fatta vorticare dal Soffio vitale, dall'Atman vedico, dal pneuma (pneuma), dallo Spirito Santo, dalla colomba che sostenuta dall'Aria si libra in volo sulle Acque.

Marco Maria Tosolini